Home T.S.O.
CAPIRE IL T.S.O.

T.S.O.

TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO

 

T.S.O. è una rubrica che "L’Incompatibile" dedica alla conoscenza di una delle tecniche e delle pratiche più autoritarie della psichiatria attuale. Come sempre, anche se siamo contrari per partito preso, dalla parte della libertà degli individui, ad ogni trattamento autoritario, avesse pure le caratteristiche della “terapia”, quando a quel trattamento la persona non è d’accordo né consensiente, non ci porremo nei riguardi della problematica da un punto di vista ideologico.
La rubrica mira a:
- conoscere il T.S.O. (Trattamento Sanitario Obbligatorio);
- sviluppare un dibattito contro il TSO;
- dare spazio alle denuncie di chi ha subito la vessazione del T.S.O.;
- farsi portavoce di tutte quelle lotte contro il T.S.O. come uno dei momenti più autoritari della psichiatria attuale, destinata alla Tutela della Salute Mentale.
L’obiettivo della rubrica vuole essere quello dell’abolizione di ogni autoritarismo della medicina di cui il T.S.O. psichiatrico è una delle massime ma non unica espressione, dell’abolizione quindi dello stesso T.S.O.
Ci aspettiamo la massima collaborazione da parte di chi è per un qualche motivo interessato ad una lotta di dignità degli individui e di libertà.

La Redazione

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

04/09/09 - SE SI MUORE DI TSO SI MUORE DI SALUTE MENTALE

Per l'anarchico Francesco Mastrogiovanni il TSO è stato doppio. È morto, come da cronaca, mentre la Salute Mentale stava praticando su di lui un Trattamento Sanitario Obbligatorio, previsto, come tutta l'altra legislazione italiana, propriamente all'interno dei Diritti Umani. 

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

CAFFÉ SIGARETTA CAFFÉ

Chi erano i mandanti dei tanti TSO eseguiti sulle spalle di Roberta? Chi erano i mandanti di quei poliziotti che dovevano eseguire il TSO per una signora che, nell’urbe bolognese, deturpava l’arredo urbano di un’Italia che ha creato come arredo monumenti di spazzatura? Sono gli stessi che hanno proposto la galera per un gruppo di persone capaci della dignità della difesa e della solidarietà con quella donna. Silenzio imposto, garanzia della privacy, TSO, psichiatri da cui nascondersi, poliziotti, psicofarmaci, narrazione quale sintomo da trattare psicofarmacologicamente, assenza di pur riconosciuti diritti, stigmatizzazione, totale delega all’istituzione, promozione della relazione autoritaria e repressione della relazione empatica, suicidi tentati e suicidi riusciti, bisogno per le persone di chiuderla prematuramente con la vita, sono le caratteristiche dell’attuale istituzione totale psichiatrica. Non è importante chi è “C” se non per riflettere sull’attuale democratica dittatura la minaccia della quale è sempre incombente sul collo della gente. Importante è che Roberta possa mantenere fino all’ultimo sospiro il ricordo di uno sguardo autentico, empatico che l’ha saputa incontrare mentre la psichiatria la perseguitava. Importante è che la signora del degrado urbano si sia trovata qualcuno a fianco a difenderla contro un TSO. Perché se una persona ha bisogno di cure deve essere sottoposta a M-TSO Mal-Trattamento Sanitario Obbligatorio? Chi sono i complici di tutto ciò? Non certo i ragazzi finiti in galera. (Leggi articolo)

 


Copyright © 2009 Incompatibile. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.